Primo settembre… si comincia!

Ok, che io non sia una vera e propria blogger, lo avevate capito da tempo. Non parlo mai di me, non sono per nulla “social”; commento i fatti di cronaca e costume che credo interessino la mia professione, sì, ma solo quando ne ho tempo, e tralascio sempre a malincuore tante news che sarebbero interessanti.

Ma quest’anno ho deciso di fare anche io il classico post da “primo settembre”!
Da sempre settembre è il mese dei buoni propositi e dei nuovi inizi, e per me quest’anno è veramente così, perché l’estate appena trascorsa è stata un’estate di grandi lavori, tutta dedicata a realizzare il mio nuovo studio!
I lavori sono – come sempre – costantemente in fieri, e anche per avere foto “decenti” ci andrà un po’… ma non è un caso che inizi a ricevere nei nuovi locali proprio il primo settembre!
I prossimi colloqui e corsi di formazione si terranno quindi qui, in Via Filadelfia 117, Torino. Rimane invariato il numero a cui contattarmi per fissare un appuntamento, 340.5966951.
Spero di vedervi presto!

Vi lascio uno scatto “preliminare” di ciò che lo studio sta diventando, prometto di aggiornarvi sulle novità (i progetti per questi locali sono davvero tanti!) e… torno a lavorare!

studio4

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Chi vuole (davvero) cambiare?

Curiosando su internet mi sono imbattuta in questa vignetta:

change

I commentatori si infervorano su quanta responsabilità ci sia, in tema ambientale, nelle scelte dei politici e quanta nelle scelte quotidiane dei cittadini. Qualcuno saggiamente ribatte: non siamo tutti persone, e quindi ugualmente responsabili?

Al di là dell’argomento specifico, vorrei usare la vignetta come spunto di riflessione sul tema del cambiamento: tutti vogliono il cambiamento, ma chi vuole cambiare? Nell’immagine nessuno alza la mano, ma al contempo tutti sembrano tristi, rassegnati, un po’ in colpa.

É questo il periodo dell’anno in cui tutti sperano in un cambiamento, in un nuovo inizio… magari hanno appena festeggiato la mezzanotte del 31 dicembre senza vedere l’ora che l’anno finisse perché era stato un anno decisamente “da dimenticare”… per non dire peggio! Continua a leggere