Inside Out: la psicologa consiglia!

inside-outFinalmente lo scorso weekend sono riuscita ad andare a vedere Inside Out.

L’ultima fatica Disney Pixar è veramente un piccolo gioiellino, che risponde con fantasia e creatività, ma anche con rigore scientifico, a tante domande…

A cosa serve la Paura?
Come si comunica quando si è arrabbiati?
I nostri ricordi possono cambiare nel tempo? Soprattutto, può cambiare la loro tonalità emotiva?
Come si forma la personalità?
Cosa ci succede durante un cambiamento di vita importante, come quello della protagonista, costretta a trasferirsi dal Minnesota alla California per il lavoro del papà?
Che conseguenze si possono avere quando si chiede a una bambina di sorridere per non impensierire il papà?
E soprattutto… a cosa serve la Tristezza?

Veramente illuminante, non solo per i bambini, ma anche per tanti adulti, che, molto più dei piccoli, sono purtroppo abituati a mettere la sordina ad alcune emozioni, quelle socialmente meno accettabili, come Rabbia e Tristezza.

Commovente e anche molto divertente!

Il film si conclude quando la protagonista ha 12 anni, e all’interno del quartier generale del suo cervello si ignora il significato dell’allarme “pubertà”, presente sulla console ma mai scattato… se ci sarà un sequel potete scommettere che sarà altrettanto spettacolare!

Chi vuole (davvero) cambiare?

Curiosando su internet mi sono imbattuta in questa vignetta:

change

I commentatori si infervorano su quanta responsabilità ci sia, in tema ambientale, nelle scelte dei politici e quanta nelle scelte quotidiane dei cittadini. Qualcuno saggiamente ribatte: non siamo tutti persone, e quindi ugualmente responsabili?

Al di là dell’argomento specifico, vorrei usare la vignetta come spunto di riflessione sul tema del cambiamento: tutti vogliono il cambiamento, ma chi vuole cambiare? Nell’immagine nessuno alza la mano, ma al contempo tutti sembrano tristi, rassegnati, un po’ in colpa.

É questo il periodo dell’anno in cui tutti sperano in un cambiamento, in un nuovo inizio… magari hanno appena festeggiato la mezzanotte del 31 dicembre senza vedere l’ora che l’anno finisse perché era stato un anno decisamente “da dimenticare”… per non dire peggio! Continua a leggere

«Ai miei tempi, la musica era diversa…»

love for music

Quante volte lo avete detto?
Che voi abbiate 30, 40, o 80 anni non importa. La ricerca lo conferma: il legame con la musica che ascoltiamo in adolescenza è più forte di quello che instaureremo mai con qualsiasi altra hit.

Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’Istituto Neurologico di Montréal (Canada), pubblicato sulla rivista «Nature Neuroscience», ascoltare le nostre canzoni preferite stimola le zone del cervello coinvolte nella produzione di dopamina, serotonina e ossitocina, neurotrasmettitori che si traducono in una sensazione soggettiva di piacere. Fin qui nulla di strano: più una cosa ci piace, più farla ci fa sentire bene.

Ma perché le canzoni legate a quel periodo di vita, e ai suoi momenti belli e brutti, restano quelle che ascoltiamo più volentieri?
Perché sono entrate nella nostra vita nel periodo (tra i 12 e i 22 anni) in cui stava avvenendo lo sviluppo più consistente del nostro cervello. Nello specifico, era il sistema limbico, centro dell’elaborazione delle emozioni e delle sensazioni di piacere e ricompensa, a essere particolarmente sensibile.

In quegli anni, inoltre, si andava formando la nostra personalità, e tutto ci sembrava tremendamente importante: l’aspetto fisico, i voti a scuola, i risultati nello sport, le figuracce con gli amici, le prime cotte… e la musica non faceva eccezione: d’altronde, come dare torto ai noi stessi di 15 anni? La musica è la colonna sonora del film della nostra vita, di cui avevamo appena scoperto di poter essere i registi!

Chiudo regalandovi una della canzoni della mia adolescenza…

Quali sono state le vostre?

Danzaterapia e carcinoma mammario: corso in partenza a Torino

Domani, lunedì 17 gennaio iniziano i corsi di danzaterapia promossi dall’Associazione GADOS che si svolgeranno in via Canova 37 – Torino il venerdì dalle 17.00 alle 19.00.

Il corso è parte del progetto “Emozioni comprese… Emozioni danzate”, che si propone di accompagnare le donne che hanno subito una diagnosi di carcinoma mammario, e un intervento demolitivo del corpo e della psiche, ad affrontare con serenità le cure imparando a riconoscere le proprie emozioni per poterle esprimere, comunicare e condividere.

Il progetto è gestito dalla dott.ssa Anna Gasco, psicoterapeuta e danzaterapeuta, e si serve della danza per insegnare alle donne a superare il trauma che ha segnato profondamente il loro corpo partendo dal corpo stesso.

Il corso è rivolto sia alle donne che hanno subito un intervento, al fine di riappropriarsi della propria corporalità, sia alle volontarie (donne già operate al seno), sia alle operatrici del settore oncologico, per elaborare i sentimenti di angoscia, d’impotenza e di rabbia e migliorare le capacità comunicative sviluppando risorse creative.

Il calendario delle lezioni è il seguente:

17 gennaio
24 gennaio
31 gennaio

7 febbraio
14 febbraio
21 febbraio
28 febbraio

7 marzo
14 marzo
21 marzo

Per informazioni:
Tel. 011 3134378
Cel. 335 1565732
gados@hotmail.it
www.gados.it

In Piemonte la Settimana del Benessere Psicologico diventa il Mese del Benessere Psicologico!

Dal 9 NOVEMBRE al 30 novembre 2013
STUDI APERTI e INCONTRI rivolti al pubblico

Anche quest’anno l’Ordine degli Psicologi del Piemonte apre le porte ai cittadini, ma questa volta organizzando il Mese del Benessere Psicologico.

Un mese in cui i cittadini del Piemonte hanno l’opportunità di un confronto gratuito con uno Psicologo: sull’intero territorio regionale infatti oltre 1.000 professionisti aprono i propri studi a chiunque desideri avere un consulto, un primo momento di incontro e confronto da cui trarre l’occasione per ripensare progetti e stili di vita, per guardare il proprio approccio al lavoro o allo studio da un’ottica diversa, magari per recuperare motivazioni perdute, risorse interiori, capacità relazionali o ancora per riuscire ad affrontare una crisi, un dolore, una malattia.
Psicologi competenti in una o più aree della disciplina – dall’individuo alla famiglia, dalla coppia alla genitorialità, dagli adolescenti agli anziani – sono quindi a disposizione di chi desideri ricercare il proprio benessere percorrendo questa preziosa strada interiore.

Il Mese del Benessere Psicologico propone inoltre numerosi appuntamenti di approfondimento aperti al pubblico, organizzati nelle diverse città della Regione: eventi, seminari, convegni dedicati al confronto e alla discussione su temi di interesse comune: ansia, disturbi alimentari, angoscia dovuta alla perdita del lavoro e alla precarietà, problemi psicosomatici, sessualità, rapporto con i figli, difficoltà nell’apprendimento, dolore del lutto o della malattia, esigenze degli anziani, aggressività tra ragazzi e sulle donne.
Un analogo calendario di incontri è stato predisposto specificatamente per le scuole del territorio, coinvolgendo docenti, ragazzi e familiari. 

Ecco l’ELENCO DEGLI PSICOLOGI CHE OFFRONO LA CONSULENZA GRATUITA (suddivisi per CAP):

Torino
provincia Torino
Alessandria e provincia
Asti e provincia
Biella e provincia
Cuneo e provincia
Novara e provincia
Verbania e provincia
Vercelli e provincia

CALENDARIO DEGLI EVENTI:

Eventi rivolti ai cittadini

CALENDARIO DEGLI EVENTI NELLE SCUOLE:

Progetti Scuole

Vi ricordo infine che, come ogni anno, il mio studio aderisce all’iniziativa offrendo un colloquio gratuito a tutti i cittadini interessati. Per appuntamenti: 340.59.64.951.

“Brain – Il cervello, istruzioni per l’uso” – In mostra a Milano fino ad aprile 2014

BRAINDirettamente dall’American Museum of Natural History di New York e unica tappa italiana, una grande esposizione di carattere internazionale che, con l’aiuto delle neuroscienze, aiuterà a rivelare, anche a un pubblico non specialistico, i meccanismi che regolano le nostre percezioni, emozioni, opinioni e sentimenti.

Allestita nel Museo Civico di Storia Naturale di Milano, ad oggi il più grande museo di storia naturale d’Italia e tra i più importanti d’Europa, la mostra, è curata da Rob DeSalle, condirettore dei Molecular Systematics Laboratories e curatore della Divisione di Zoologia Invertebrati dell’AMNH; Joy Hirsch, direttore del Program for Imaging & Cognitive Sciences e professore presso la Columbia University; Margaret Zellner, neuroscienziata comportamentale e psicoanalista, professore associato presso The Rockefeller University.

Il visitatore sarà accompagnato alla scoperta dello stupefacente strumento che è il cervello e delle immense potenzialità e capacità che esso ci offre, da un coinvolgente allestimento sensoriale con exhibit, installazioni, giochi e filmati Continua a leggere

Ottobre 2013: Mese del Benessere Psicologico SIPAP

MBP_2013Nell’ottica di fornire ai miei lettori informazioni sempre aggiornate sulle iniziative di prevenzione, promozione della salute e sostegno attive in Italia, vi segnalo un’interessante iniziativa della SIPAP, Società Italiana Psicologi Area Professionale:  il Mese del Benessere Psicologico.

Si tratta di una campagna di sensibilizzazione e promozione della cultura del benessere, che punta a migliorare la qualità della vita.

Il Mese del Benessere Psicologico è realizzato grazie alla disponibilità di psicologi, liberi professionisti, i quali offrono consulenze e seminari gratuiti.

L’iniziativa nasce con molteplici obiettivi :

  • Promuovere il Benessere Psicologico come valore fondante e ideale della qualità di vita di ciascuna persona, come fattore di crescita personale e di mantenimento dell’equilibrio dell’esistenza personale e sociale;
  • Informare sul ruolo dello psicologo e sulle sue funzioni nonché sull’esistenza di centri e studi  sul territorio che erogano servizi clinici e di consulenza;
  • Far conoscere il panorama delle professionalità che ruotano attorno al mondo della psicologia, per sapere, a seconda dei casi, a chi sarebbe più opportuno rivolgersi (psichiatra, neurologo, assistente sociale, ecc).

Quest’anno il Mese del Benessere Psicologico della SIPAP è attivo in sette Regioni: Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche, LazioContinua a leggere