8 Marzo. Essere donna… e disabile.

fardIn passato, proprio in occasione della Giornata Internazionale della Donna, avevo già avuto modo di parlarvi del Progetto “Ben-Essere: Piacersi per Piacere”, organizzato dal  Servizio Passepartout del Comune di Torino e dall’Associazione Verba.
Il Progetto si rivolge alle donne ricoverate nei presidi per la riabilitazione di traumi cranici e midollari, con disabilità motoria, malattie oncologiche, e recentemente anche alle grandi ustionate, con le quali è stato avviato un laboratorio pilota di camouflage per le cicatrici.

I laboratori di make up therapy usano il trucco come “pretesto” per aiutare le donne a ritrovare un contatto equilibrato con il proprio corpo, a riscoprire la piacevole dimensione del prendersene cura, anche per renderlo più bello. È vero, non risponde più come prima, la carrozzina “ingombra”, ma sono sempre una donna, e come tale posso ancora mostrare la mia femminilità. Mentre ci si trucca, si curano le unghie, si lavora implicitamente anche sulle insicurezze che inevitabilmente il “nuovo” corpo crea.

Anche quest’anno, nella giornata dell’8 Marzo, il Servizio Passepartout e l’Associazione Verba saranno presenti nelle Farmacie Comunali. Qui l’elenco di quelle dove sarà possibile incontrare le volontarie, acquistare e donare un prodotto di make up per i laboratori, o fare un’offerta per gli stessi.

FARMACIA INDIRIZZO ORARIO
COMUNALE 1 C.so Orbassano 249 09.00 – 12.30 15.00 – 19.30
COMUNALE 8 C.so Traiano 22/E 09.00 19.30
COMUNALE 24 Via Bellardi 3 08.30 – 12.30 15.00 – 19.00
COMUNALE 28 C.so Corsica 9 08.30 – 12.30 15.00 – 19.00
COMUNALE 35 Via Cimabue 8 09.00 – 12.30 15.00 – 19.30
COMUNALE 36 Via Filadelfia 142 08.45 – 12.30 15.15 – 19.30
COMUNALE 37 C.so Agnelli 56 08.30 – 12.30 15.00 – 19.00
COMUNALE 38 Via Vandalino 9/11 09.00 – 13.00 15.30 – 19.30
COMUNALE 43 P.za Statuto 4 09.00 19.30
COMUNALE 45 Via Monginevro 27/B 09.00 19.30
Annunci

25 Novembre: #GirlsCan

Oggi, 25 Novembre, è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Si tratta di una ricorrenza istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1999, per dire no alla violenza di genere in tutte le sue forme.

Quando una donna è convinta di non poter fare alcune cose, di dover rinunciare ai propri sogni in quanto donna, non è forse vittima di una violenza di genere? Introiettando questa convinzione e riproponendo questo modello alle più giovani, non la perpetua, pur involontariamente?

Tempo fa avevo parlato di una bellissima campagna pubblicitaria lanciata dal marchio di prodotti intimi femminili Always: #LikeAGirl.

Oggi ho scoperto un’altra splendida campagna di Always Arabia: #GirlsCan. Due tavoli separati, una donna, una bambina e un compito comune: togliere dal tavolo gli oggetti che non appartengono al mondo femminile. Guardate il commovente momento in cui adulte e piccole si confrontano.

Andare a correre… perchè?

Curiosando online ho trovato un articolo molto interessante.
Riguarda la corsa e la motivazione.
Ma, come chiarisce subito il blogger Andrea Beggi a inizio post, la corsa è solo una metafora per descrivere un atteggiamento nei confronti della vita.
All’inizio è assolutamente facile farsi scoraggiare.
Poi ci si rende conto che dopo due o tre uscite, ci sono già dei miglioramenti. Forse ci si inizia persino a divertire.
Come avviene questa transizione? Dove si trova la motivazione iniziale? Condividere la propria passione aiuta? Ci sono ricadute positive sull’autostima?

A questo link l’articolo con le risposte dell’autore. Vi assicuro che vale la pena di leggerlo. Potrebbe persino farvi venire voglia di andare a correre. O di iniziare a fare qualsiasi cosa stiate aspettando da tempo di fare…

comfort zone

Cosa significa fare qualcosa “come una ragazza”?

likegirlUtilizzare l’espressione “come una ragazza” come insulto è un colpo basso nei confronti di ogni ragazza adolescente. Dal momento che la pubertà non è propriamente una passeggiata, pensate all’impatto di questa brutta abitudine linguistica sulla fiducia in se stessa di una ragazzina.
Always (marchio di prodotti intimi femminili) ha dato il via ad una campagna pubblicitaria dal risvolto sociale: l’obiettivo è aiutare le ragazze a mantenere la fiducia in sé durante la pubertà e oltre, mostrando loro che fare le cose #LikeAGirl è bellissimo.

“Nel mio lavoro di documentarista, ho assistito in prima persona alla crisi di fiducia tra le ragazze e agli effetti negativi degli stereotipi”, ha detto Lauren Greenfield, regista del video #LikeAGirl. “Quando si usano le parole ‘come una ragazza’, intendendo qualcosa di brutto, si è profondamente svilenti.” “Sono entusiasta di far parte del movimento che mira a trasformare ‘come una ragazza’ in un’affermazione positiva.”

Non mi resta che lasciarvi godere il video. Purtroppo non ne esiste ancora una bella versione sottotitolata in italiano, perciò riassumo brevemente il contenuto per chi non sapesse l’inglese. La regista chiede a ragazze e ragazzi di diverse età di compiere alcune azioni (correre, combattere, lanciare) “come una ragazza” (espressione che in inglese ha accezione negativa, come il nostro “da femminuccia”).
Si vede immediatamente che le più piccole sono le meno influenzate culturalmente, e quindi corrono, combattono, lanciano… esattamente come lo farebbero nella loro vita quotidiana, dato che… loro sono delle ragazze.
Alla fine del video, se ne sono convinte anche le adulte.

Se volete vedere qualche altro bello spot dedicato al mondo femminile, vi segnalo un mio vecchio post sulla campagna “Real Beauty” di Dove, e questo recente sulle paure delle donne.

Lizzie Velasquez: “VOI, come vi definte?”

Chi di voi ancora non conosce Lizzie Velasquez? Crudelmente definita “la donna più brutta del mondo”, Lizzie è in realtà malata di una rarissima sindrome (da cui sono affette solo 3 persone al mondo) che le impedisce di ingrassare. Oggi ha 23 anni, e il suo peso non ha mai superato i 29 kg. Inoltre, è cieca da un occhio.

A questo punto si potrebbe immaginare che sia una persona molto infelice, e invece non è così!
Nella sua vita ha passato periodi molto bui. Come quando, il primo giorno d’asilo, si trovò a interagire con bambini che la guardavano come un mostro, mentre lei fino ad allora si era considerata normale. O come quando, teenager, trovò su YouTube il video in cui veniva definita “la donna più brutta del mondo”, con quattro milioni di visualizzazioni e migliaia di commenti sprezzanti, uno dei quali la incitava addirittura al suicidio.
Ma oggi Lizzie – che non si è abbattuta grazie al sostegno incondizionato della sua famiglia – è una motivational speaker, che aiuta gli altri ad accettarsi, a stimarsi, a capire chi si è e dove si vuole andare.
Basti pensare che, alla sua nascita, i medici dissero ai suoi genitori che probabilmente non sarebbe mai stata in grado di parlare, né di camminare, mentre lei ha addirittura frequentato l’università!

Questo è un suo discorso, tenuto alla Conferenza TEDxAustinWomen. Il video sta facendo il giro del mondo, e qui c’è una versione sottotitolata in italiano:

 

Lizzie si è chiesta: “Lascerò che sia chi mi chiama mostro, a definirmi, chi mi dice di uccidermi? No, saranno i miei successi, le mie soddisfazioni, e non il mio aspetto, o la mia sindrome”. E a sua volta chiede al suo pubblico: Voi, come vi definite?”

Lizzie ha anche scritto due libri, per ora disponibili in inglese e spagnolo. Il terzo è in preparazione.

Questo è il suo sito web.

In Piemonte la Settimana del Benessere Psicologico diventa il Mese del Benessere Psicologico!

Dal 9 NOVEMBRE al 30 novembre 2013
STUDI APERTI e INCONTRI rivolti al pubblico

Anche quest’anno l’Ordine degli Psicologi del Piemonte apre le porte ai cittadini, ma questa volta organizzando il Mese del Benessere Psicologico.

Un mese in cui i cittadini del Piemonte hanno l’opportunità di un confronto gratuito con uno Psicologo: sull’intero territorio regionale infatti oltre 1.000 professionisti aprono i propri studi a chiunque desideri avere un consulto, un primo momento di incontro e confronto da cui trarre l’occasione per ripensare progetti e stili di vita, per guardare il proprio approccio al lavoro o allo studio da un’ottica diversa, magari per recuperare motivazioni perdute, risorse interiori, capacità relazionali o ancora per riuscire ad affrontare una crisi, un dolore, una malattia.
Psicologi competenti in una o più aree della disciplina – dall’individuo alla famiglia, dalla coppia alla genitorialità, dagli adolescenti agli anziani – sono quindi a disposizione di chi desideri ricercare il proprio benessere percorrendo questa preziosa strada interiore.

Il Mese del Benessere Psicologico propone inoltre numerosi appuntamenti di approfondimento aperti al pubblico, organizzati nelle diverse città della Regione: eventi, seminari, convegni dedicati al confronto e alla discussione su temi di interesse comune: ansia, disturbi alimentari, angoscia dovuta alla perdita del lavoro e alla precarietà, problemi psicosomatici, sessualità, rapporto con i figli, difficoltà nell’apprendimento, dolore del lutto o della malattia, esigenze degli anziani, aggressività tra ragazzi e sulle donne.
Un analogo calendario di incontri è stato predisposto specificatamente per le scuole del territorio, coinvolgendo docenti, ragazzi e familiari. 

Ecco l’ELENCO DEGLI PSICOLOGI CHE OFFRONO LA CONSULENZA GRATUITA (suddivisi per CAP):

Torino
provincia Torino
Alessandria e provincia
Asti e provincia
Biella e provincia
Cuneo e provincia
Novara e provincia
Verbania e provincia
Vercelli e provincia

CALENDARIO DEGLI EVENTI:

Eventi rivolti ai cittadini

CALENDARIO DEGLI EVENTI NELLE SCUOLE:

Progetti Scuole

Vi ricordo infine che, come ogni anno, il mio studio aderisce all’iniziativa offrendo un colloquio gratuito a tutti i cittadini interessati. Per appuntamenti: 340.59.64.951.

Ottobre 2013: Mese del Benessere Psicologico SIPAP

MBP_2013Nell’ottica di fornire ai miei lettori informazioni sempre aggiornate sulle iniziative di prevenzione, promozione della salute e sostegno attive in Italia, vi segnalo un’interessante iniziativa della SIPAP, Società Italiana Psicologi Area Professionale:  il Mese del Benessere Psicologico.

Si tratta di una campagna di sensibilizzazione e promozione della cultura del benessere, che punta a migliorare la qualità della vita.

Il Mese del Benessere Psicologico è realizzato grazie alla disponibilità di psicologi, liberi professionisti, i quali offrono consulenze e seminari gratuiti.

L’iniziativa nasce con molteplici obiettivi :

  • Promuovere il Benessere Psicologico come valore fondante e ideale della qualità di vita di ciascuna persona, come fattore di crescita personale e di mantenimento dell’equilibrio dell’esistenza personale e sociale;
  • Informare sul ruolo dello psicologo e sulle sue funzioni nonché sull’esistenza di centri e studi  sul territorio che erogano servizi clinici e di consulenza;
  • Far conoscere il panorama delle professionalità che ruotano attorno al mondo della psicologia, per sapere, a seconda dei casi, a chi sarebbe più opportuno rivolgersi (psichiatra, neurologo, assistente sociale, ecc).

Quest’anno il Mese del Benessere Psicologico della SIPAP è attivo in sette Regioni: Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche, LazioContinua a leggere