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25 Novembre: #GirlsCan

Oggi, 25 Novembre, è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Si tratta di una ricorrenza istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1999, per dire no alla violenza di genere in tutte le sue forme.

Quando una donna è convinta di non poter fare alcune cose, di dover rinunciare ai propri sogni in quanto donna, non è forse vittima di una violenza di genere? Introiettando questa convinzione e riproponendo questo modello alle più giovani, non la perpetua, pur involontariamente?

Tempo fa avevo parlato di una bellissima campagna pubblicitaria lanciata dal marchio di prodotti intimi femminili Always: #LikeAGirl.

Oggi ho scoperto un’altra splendida campagna di Always Arabia: #GirlsCan. Due tavoli separati, una donna, una bambina e un compito comune: togliere dal tavolo gli oggetti che non appartengono al mondo femminile. Guardate il commovente momento in cui adulte e piccole si confrontano.

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Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità 2014

disabilità

La Commissione Europea, nel 1993 ha istituito il 3 dicembre quale Giornata Europea delle Persone Disabili. Le Nazioni Unite dal 2008 hanno esteso la ricorrenza a tutto il mondo, e il 3 dicembre è diventata Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità.
Il 3 dicembre rappresenta un momento centrale per la riflessione e il dibattito, per la partecipazione e l’impegno, la cui rilevanza etica può guidare l’azione politica, civile e sociale.
Dal 1997 la Onlus torinese CPD, Consulta per le Persone in Difficoltà, organizza la manifestazione torinese in un’ottica di integrazione e condivisione tra gli individui, le organizzazioni e i valori.

Ecco il programma 2014:

3 dicembre h 9.00 – 18.00
CONVEGNO: “TURISMO 2.0: ACCOGLIENZA IN TUTTO E PER TUTTI”
Borgo Medioevale, Viale Enrico Millo 4 – Torino
Accessibilità. Accoglienza. Innovazione. Nuovi approcci per rispondere alle sfide del mercato turistico. Dibattito con esperti, rappresentanti di categoria, operatori del turismo e istituzioni. È garantito il servizio di interpretariato LIS e di sottotitolazione a cura di CulturAbile.

5 dicembre h 9.00 – 13.30
GIORNATA DEDICATA ALLE SCUOLE
PalaSport Ruffini, Viale Burdin 10 – Torino
È il “cuore” del programma. Un appuntamento abituale e atteso per circa 3.000 studenti ed insegnanti. Un momento di divertimento, sport e inclusione per imparare, fin da piccoli, che la diversità “non fa paura”. La giornata sarà animata da band musicali, danzatori, artisti di strada, gruppi sportivi composti da persone con disabilità e non. Con la collaborazione di ANIMACLOWN, ASSOCIAZIONE SCRIBA, BALLO ANCH’IO, FALL IN DANCE, HB BASKET, LIBERI DENTRO, SFIDE, SPORTDIPIU’, TEATRAZIONE, YOSHIN RYU – PANTA REI. Ospite d’onore della mattinata il gruppo PERTURBAZIONE che con la loro musica farà ballare, emozionare e divertire. Verranno premiate le classi vincitrici del Concorso Scuole “Viaggiare, scoprire, conoscere. Un diritto di Tutti” che si saranno distinte nella produzione di elaborati, video, plastici sul tema proposto. Il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea organizzerà una grande azione di pittura collettiva in linea con il tema dell’anno.

9 dicembre h 21.00
SPETTACOLO TEATRALE “LA LOCANDA DEL MIGRANTE”
Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, Corso Galileo Ferraris 266 – Torino
Protagonisti 26 attori, 13 ragazzi con la sindrome di Down e 13 volontari. È una storia avvincente e divertente presentata dall’Associazione culturale I Buffoni di corte ONLUS e rappresentata da La Compagnia delle Frottole, con la regia di Luca Nicolino.

11 dicembre h 17.30 – 18.45
PROIEZIONE DOCU-FILM “L’AMORE VOLA”
Museo della Radio e della Televisione, Via Giuseppe Verdi 16 – Torino
“L’AMORE VOLA”, del regista Paolo Severini, è una produzione che tratta la delicata dell’affettività e della sessualità per le persone con disabilità. Realizzato all’interno del tematica progetto “Amare ed essere amati: un diritto di tutti”, nell’ambito del Bando Regionale sulla Cultura di Parità, è stato concretizzato da ADN – Associazione Diritti Negati, in collaborazione con CPD, con il Museo della Radio e della Televisione e della Rai.

14 dicembre h 10.00 – 19.00
XIV VETRINA DI NATALE: UNA MOLE DI EVENTI CHRISTMAS
InGenio Bottega d’arti e antichi mestieri, Via Montebello 28b – Torino
La Città di Torino offre una vetrina di opere artistiche e artigianali realizzate da persone con disabilità. Laboratori interattivi, giochi, performance, in collaborazione con le Circoscrizioni, le Cooperative Sociali, le Fondazioni, le Associazioni di Motore di Ricerca.
Due le mostre:
Le ragioni della Leggerezza – Spazio Via Montebello 28b
Trailer – Arte Contemporanea – Spazio C.so San Maurizio 14e
Si conclude con un Brindisi al Natale a Palazzo Madama.

dal 3 al 12 dicembre
VIAGGIO NEI LUOGHI DELL’ARTE
Archivio di Stato di Torino, Sezioni Riunite, via Piave 21 – Torino
Mostra conclusiva del progetto Viaggio nei Luoghi dell’Arte, promosso e coordinato
Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici ideato dall’Associazione Culturale “ARTENNE”, per rendere accessibile a tutti oltre le barriere architettoniche, l’opera d’arte e gli studi d’artista torinesi.

Cosa significa fare qualcosa “come una ragazza”?

likegirlUtilizzare l’espressione “come una ragazza” come insulto è un colpo basso nei confronti di ogni ragazza adolescente. Dal momento che la pubertà non è propriamente una passeggiata, pensate all’impatto di questa brutta abitudine linguistica sulla fiducia in se stessa di una ragazzina.
Always (marchio di prodotti intimi femminili) ha dato il via ad una campagna pubblicitaria dal risvolto sociale: l’obiettivo è aiutare le ragazze a mantenere la fiducia in sé durante la pubertà e oltre, mostrando loro che fare le cose #LikeAGirl è bellissimo.

“Nel mio lavoro di documentarista, ho assistito in prima persona alla crisi di fiducia tra le ragazze e agli effetti negativi degli stereotipi”, ha detto Lauren Greenfield, regista del video #LikeAGirl. “Quando si usano le parole ‘come una ragazza’, intendendo qualcosa di brutto, si è profondamente svilenti.” “Sono entusiasta di far parte del movimento che mira a trasformare ‘come una ragazza’ in un’affermazione positiva.”

Non mi resta che lasciarvi godere il video. Purtroppo non ne esiste ancora una bella versione sottotitolata in italiano, perciò riassumo brevemente il contenuto per chi non sapesse l’inglese. La regista chiede a ragazze e ragazzi di diverse età di compiere alcune azioni (correre, combattere, lanciare) “come una ragazza” (espressione che in inglese ha accezione negativa, come il nostro “da femminuccia”).
Si vede immediatamente che le più piccole sono le meno influenzate culturalmente, e quindi corrono, combattono, lanciano… esattamente come lo farebbero nella loro vita quotidiana, dato che… loro sono delle ragazze.
Alla fine del video, se ne sono convinte anche le adulte.

Se volete vedere qualche altro bello spot dedicato al mondo femminile, vi segnalo un mio vecchio post sulla campagna “Real Beauty” di Dove, e questo recente sulle paure delle donne.