“Alike” – Un corto incantevole, sul colore della vita

Perché spesso la vita ci toglie colore, o meglio, ci lasciamo noi stessi scolorire?

Il contatto coi bimbi (o l’abbraccio dei genitori, per i piccoli), con l’arte e con la natura sono tre degli antidoti più potenti contro una vita grigia!

Tutto ciò nel bellissimo corto di Daniel Martínez Lara e Rafa Cano Méndez, “Alike”.

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Oggi parliamo d’amore…

Domani, per chi non se ne fosse accorto, è San Valentino.
Visto che agli innamorati parlano tutti, ho pensato di parlare ai single.

amore

Al di là del fatto che festeggiare San Valentino è spesso considerato un atto consumistico, un po’ cafone, scontato, non spontaneo e non romantico… è pur vero che la maggior parte di coloro che affermano ciò lo fanno per spirito radical chic, quando non per invidia.
Qual è il “problema”? Perché non si può lasciare che chi vuole festeggi, e chi non vuole non festeggi, senza trasformare quella che dovrebbe essere la festa degli innamorati in un’ennesima occasione per tirare fuori rabbia e aggressività?  Continua a leggere

Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità 2014

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La Commissione Europea, nel 1993 ha istituito il 3 dicembre quale Giornata Europea delle Persone Disabili. Le Nazioni Unite dal 2008 hanno esteso la ricorrenza a tutto il mondo, e il 3 dicembre è diventata Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità.
Il 3 dicembre rappresenta un momento centrale per la riflessione e il dibattito, per la partecipazione e l’impegno, la cui rilevanza etica può guidare l’azione politica, civile e sociale.
Dal 1997 la Onlus torinese CPD, Consulta per le Persone in Difficoltà, organizza la manifestazione torinese in un’ottica di integrazione e condivisione tra gli individui, le organizzazioni e i valori.

Ecco il programma 2014:

3 dicembre h 9.00 – 18.00
CONVEGNO: “TURISMO 2.0: ACCOGLIENZA IN TUTTO E PER TUTTI”
Borgo Medioevale, Viale Enrico Millo 4 – Torino
Accessibilità. Accoglienza. Innovazione. Nuovi approcci per rispondere alle sfide del mercato turistico. Dibattito con esperti, rappresentanti di categoria, operatori del turismo e istituzioni. È garantito il servizio di interpretariato LIS e di sottotitolazione a cura di CulturAbile.

5 dicembre h 9.00 – 13.30
GIORNATA DEDICATA ALLE SCUOLE
PalaSport Ruffini, Viale Burdin 10 – Torino
È il “cuore” del programma. Un appuntamento abituale e atteso per circa 3.000 studenti ed insegnanti. Un momento di divertimento, sport e inclusione per imparare, fin da piccoli, che la diversità “non fa paura”. La giornata sarà animata da band musicali, danzatori, artisti di strada, gruppi sportivi composti da persone con disabilità e non. Con la collaborazione di ANIMACLOWN, ASSOCIAZIONE SCRIBA, BALLO ANCH’IO, FALL IN DANCE, HB BASKET, LIBERI DENTRO, SFIDE, SPORTDIPIU’, TEATRAZIONE, YOSHIN RYU – PANTA REI. Ospite d’onore della mattinata il gruppo PERTURBAZIONE che con la loro musica farà ballare, emozionare e divertire. Verranno premiate le classi vincitrici del Concorso Scuole “Viaggiare, scoprire, conoscere. Un diritto di Tutti” che si saranno distinte nella produzione di elaborati, video, plastici sul tema proposto. Il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea organizzerà una grande azione di pittura collettiva in linea con il tema dell’anno.

9 dicembre h 21.00
SPETTACOLO TEATRALE “LA LOCANDA DEL MIGRANTE”
Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, Corso Galileo Ferraris 266 – Torino
Protagonisti 26 attori, 13 ragazzi con la sindrome di Down e 13 volontari. È una storia avvincente e divertente presentata dall’Associazione culturale I Buffoni di corte ONLUS e rappresentata da La Compagnia delle Frottole, con la regia di Luca Nicolino.

11 dicembre h 17.30 – 18.45
PROIEZIONE DOCU-FILM “L’AMORE VOLA”
Museo della Radio e della Televisione, Via Giuseppe Verdi 16 – Torino
“L’AMORE VOLA”, del regista Paolo Severini, è una produzione che tratta la delicata dell’affettività e della sessualità per le persone con disabilità. Realizzato all’interno del tematica progetto “Amare ed essere amati: un diritto di tutti”, nell’ambito del Bando Regionale sulla Cultura di Parità, è stato concretizzato da ADN – Associazione Diritti Negati, in collaborazione con CPD, con il Museo della Radio e della Televisione e della Rai.

14 dicembre h 10.00 – 19.00
XIV VETRINA DI NATALE: UNA MOLE DI EVENTI CHRISTMAS
InGenio Bottega d’arti e antichi mestieri, Via Montebello 28b – Torino
La Città di Torino offre una vetrina di opere artistiche e artigianali realizzate da persone con disabilità. Laboratori interattivi, giochi, performance, in collaborazione con le Circoscrizioni, le Cooperative Sociali, le Fondazioni, le Associazioni di Motore di Ricerca.
Due le mostre:
Le ragioni della Leggerezza – Spazio Via Montebello 28b
Trailer – Arte Contemporanea – Spazio C.so San Maurizio 14e
Si conclude con un Brindisi al Natale a Palazzo Madama.

dal 3 al 12 dicembre
VIAGGIO NEI LUOGHI DELL’ARTE
Archivio di Stato di Torino, Sezioni Riunite, via Piave 21 – Torino
Mostra conclusiva del progetto Viaggio nei Luoghi dell’Arte, promosso e coordinato
Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici ideato dall’Associazione Culturale “ARTENNE”, per rendere accessibile a tutti oltre le barriere architettoniche, l’opera d’arte e gli studi d’artista torinesi.

Resilienze 2.0

resilienzeL’Appartamento Padronale di Palazzo Saluzzo Paesana (Via della Consolata 1bis, Torino) ospita fino al 19 settembre la mostra collettiva di arte contemporanea “RESILIENZE 2.0” co-curata da Luciana Littizzetto e Caterina Fossati.
Perché parlarne in un blog di psicologia? Leggete le parole delle curatrici…

Da quello che si legge, si vede, si ascolta in giro, c’è un generale senso di non futuro. Anzi. Non si tratta neanche più di senso ma di profonda convinzione che nulla possa veramente cambiare. Che il passato è stato, il presente non soddisfa e il futuro latita. Questo si respira anche nel mondo dell’arte dove pochi sono i segnali di modernità e di ricerca e molti quelli di stasi. Le opere “stanno” come in un lunghissimo fermo immagine. Quasi che non ci fosse più voglia e soprattutto tempo per inventare, cambiare, rinnovare, essere di nuovo.
La nostra intenzione è proprio questa. Stimolare i giovani artisti a ripartire. A trovare il senso. A indagare la possibilità, a declinare di nuovo una qualche forma di futuro.
Il domani c’è. C’è per forza. Tocca solo esercitare di nuovo gli occhi a vederlo. Non sono le energie che mancano, manca il coraggio. Il fiato per andare. Per ritrovare un senso. Ciascuno il proprio. Non è detto che tutti debbano andare nella stessa direzione ed è proprio questo il bello. Dare di nuovo forma ai pensieri buoni. E poi non avere paura di sbagliare. I problemi non si risolvono: si superano. Questo è il segreto. Provare a scavalcare il presente e ridare un senso al futuro.
Abbiamo allora chiesto a 10 artisti di aiutarci a vedere di nuovo lontano, eliminando le nostre fottute cataratte e di ricominciare a indagare il possibile e i segnali di rinascita.

La mostra, l’avrete capito, si ispira proprio al concetto di “resilienza”, che in psicologia definisce la capacità di far fronte agli eventi traumatici, di riorganizzare la propria vita dinanzi alle difficoltà. È la capacità di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre.

Se volete un piccolo assaggio…

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 15 alle 19, o su appuntamento. Vi è inoltre la possibilità di organizzare eventi e visite esclusive oltre il normale orario di mostra. Contatti: 347 0103021, eventi@palazzosaluzzopaesana.it.

Maggiori informazioni sono disponibili a questo link.

“Sbagliando s’impara”: a Bologna l’Error Day

“Sbagliando s’impara”. Solo un vecchio modo di dire? Sapete quante invenzioni e scoperte scientifiche sono frutto di un errore? Il fonografo, la penicillina, la dinamite – solo per fare alcuni esempi – sono nate per sbaglio.

Dal 28 febbraio al 2 marzo 2014, Bologna celebra la prima edizione dell’Error Day, che in realtà – ed ecco la prima imperfezione – è una tre giorni, ideata e organizzata dall’artista nuorese Clelia Sedda, che dichiara: “per conoscere e sapere bisogna sbagliare e percorrere nuove strade”. D’altronde, l’etimologia di “errare”, rimanda proprio a “vagare senza meta prefissata”.
Verranno quindi celebrati lapsus, piccoli disguidi, inesattezze, malintesi, sviste, ma anche grossolani strafalcioni, in ogni campo: arte, fumetto, cinema, linguistica, filosofia.

Così la Sedda sul sito del Festival:

Abbagli, sbagli, disguidi, equivoci, omissioni, falli, fallimenti, inesattezze, difetti, malintesi, sviste, lacune, strafalcioni, cantonate, insuccessi e cadute (di gusto e di ginocchia): ecco il comune denominatore dell’umanità… l’errore!
È lui, l’elemento universale nella storia e nella geografia.
Spesso funziona da scarto creativo e diventa l’eccezione inaspettata che chiarisce la regola, aprendo nuove possibilità.
È tragico, ma in alcuni casi molto divertente.
E noi vogliamo celebrare quanto a lui dobbiamo in termini di crescita personale e conoscenza collettiva.
Parole, musica, arti visive, visite guidate, filosofia, ironia, riflessioni, inflessioni, flessioni: erreremo in tutti i modi, coinvolgendo gli errabondi di buona volontà che aspirano alla perfezione ispirandosi all’imperfezione.
Entrate e sbagliatevi tutti!

Dal punto di vista psicologico, tutto ciò è fondato?
Assolutamente sì. Se non si sbagliasse mai, non si crescerebbe, né dal punto di vista personale, né dal punto di vista sociale. L’importante è che, sin dagli anni della scuola, ai bimbi venga insegnato a non temere l’errore, ma a viverlo come opportunità di miglioramento. E non sottovalutiamo, poi, l’importanza di farsi una sana risata sulle proprie mancanze, di coltivare quel prezioso dono che è l’autoironia!

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Incontro con Dea Belusco, pittrice e psicologa

I Caffè Letterari dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte presentano

Incontro con la pittrice Dea Belusco

I quadri verranno interpretati in musica
a cura di Emma Ferrara e Francesco Rocco
L’Autrice verrà intervistata da Omar Fassio
Mercoledì 29 Giugno 2011
20.30 rinfresco di benvenuto, 21.00 inizio presentazione
presso la Libreria Legolibri, Via Maria Vittoria 31, Torino

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CHI SONO IO? La ricerca dell’identità attraverso il disegno infantile

Masal Pas Bagdadi - Chi sono io?Palazzo delle Esposizioni, Sala Fontana, via Milano 13, Roma
Dal 30 Novembre 2010 al 30 Gennaio 2011
Ingresso libero

Lo scorso week-end ho visitato questa mostra, rimanendone semplicemente incantata.

L’esposizione comprende decine di disegni realizzati da bambini dai 2 ai 12 anni, raccolti e commentati da Masal Pas Bagdadi, psicoterapeuta nata a Damasco, in Siria, che attualmente vive e lavora a Roma. Continua a leggere