Il 2015 avrà un secondo in più.

orologio-now-now Apprendo da un articolo di Wired che a giugno 2015 verrà aggiunto un secondo ai nostri orologi. Era già successo nel 2012, ma sinceramente non ne avevo sentito parlare. É il “secondo intercalare”, in inglese leap second, un aggiustamento applicato agli orologi atomici mondiali, necessario per uniformare l’ora artificiale del tempo coordinato universale (UTC) alla rotazione terrestre.

L’articolo spiega che alcuni siti web potrebbero registrare interruzioni temporanee del servizio. A me personalmente la notizia ha suscitato riflessioni di natura diversa.

Al di là di ogni considerazione scientifica, mi sembra una cosa dolce. Quasi un dono.
Non cambierà assolutamente nulla, di fatto. Dare un nome diverso al tempo non lo dilata. Ma riflettere sul tempo ci dà l’occasione di viverlo con più consapevolezza, più amorevolezza.
E si può scegliere un secondo qualsiasi, senza aspettare giugno. Magari anche più di un secondo.

Annunci

Andare a correre… perchè?

Curiosando online ho trovato un articolo molto interessante.
Riguarda la corsa e la motivazione.
Ma, come chiarisce subito il blogger Andrea Beggi a inizio post, la corsa è solo una metafora per descrivere un atteggiamento nei confronti della vita.
All’inizio è assolutamente facile farsi scoraggiare.
Poi ci si rende conto che dopo due o tre uscite, ci sono già dei miglioramenti. Forse ci si inizia persino a divertire.
Come avviene questa transizione? Dove si trova la motivazione iniziale? Condividere la propria passione aiuta? Ci sono ricadute positive sull’autostima?

A questo link l’articolo con le risposte dell’autore. Vi assicuro che vale la pena di leggerlo. Potrebbe persino farvi venire voglia di andare a correre. O di iniziare a fare qualsiasi cosa stiate aspettando da tempo di fare…

comfort zone

Lizzie Velasquez: “VOI, come vi definte?”

Chi di voi ancora non conosce Lizzie Velasquez? Crudelmente definita “la donna più brutta del mondo”, Lizzie è in realtà malata di una rarissima sindrome (da cui sono affette solo 3 persone al mondo) che le impedisce di ingrassare. Oggi ha 23 anni, e il suo peso non ha mai superato i 29 kg. Inoltre, è cieca da un occhio.

A questo punto si potrebbe immaginare che sia una persona molto infelice, e invece non è così!
Nella sua vita ha passato periodi molto bui. Come quando, il primo giorno d’asilo, si trovò a interagire con bambini che la guardavano come un mostro, mentre lei fino ad allora si era considerata normale. O come quando, teenager, trovò su YouTube il video in cui veniva definita “la donna più brutta del mondo”, con quattro milioni di visualizzazioni e migliaia di commenti sprezzanti, uno dei quali la incitava addirittura al suicidio.
Ma oggi Lizzie – che non si è abbattuta grazie al sostegno incondizionato della sua famiglia – è una motivational speaker, che aiuta gli altri ad accettarsi, a stimarsi, a capire chi si è e dove si vuole andare.
Basti pensare che, alla sua nascita, i medici dissero ai suoi genitori che probabilmente non sarebbe mai stata in grado di parlare, né di camminare, mentre lei ha addirittura frequentato l’università!

Questo è un suo discorso, tenuto alla Conferenza TEDxAustinWomen. Il video sta facendo il giro del mondo, e qui c’è una versione sottotitolata in italiano:

 

Lizzie si è chiesta: “Lascerò che sia chi mi chiama mostro, a definirmi, chi mi dice di uccidermi? No, saranno i miei successi, le mie soddisfazioni, e non il mio aspetto, o la mia sindrome”. E a sua volta chiede al suo pubblico: Voi, come vi definite?”

Lizzie ha anche scritto due libri, per ora disponibili in inglese e spagnolo. Il terzo è in preparazione.

Questo è il suo sito web.

Il Dalai Lama a Milano – La Via della Felicità Interiore

Sono lieta di annunciarvi che il XIV Dalai Lama, Tenzin Gyatso, leader spirituale del Tibet, sarà a Milano il 27 e 28 giugno 2012 per condividere i suoi preziosi insegnamenti.

Il 27 giugno, Sua Santità il Dalai Lama darà un insegnamento sul testo “I tre aspetti principali del sentiero” di Lama Tzong Khapa (filosofo e meditatore tibetano del XIV secolo), che presenta i punti principali del sentiero Buddhista Mahayana: la rinuncia alla sofferenza dell’esistenza condizionata, la mente altruistica dell’Illuminazione e la visione della natura ultima dei fenomeni. La mattina del 28 giugno, conferirà l’iniziazione di Avalokiteshvara il Buddha della compassione e nel pomeriggio terrà una conferenza pubblica: un appuntamento culturale e di esperienza pratica sulla vita, sul vivere e morire, su economia e altruismo, su potere e valori, su comunicazione, scuola, matrimonio, pazienza e libertà, fino al disarmo e alla compassione, all’amore, al senso di spontaneità e di gioia.  Continua a leggere