“Momenti di Felicità”, il Festival della Psicologia piemontese, il 27 e 28 giugno 2015

festivalAl via la prima edizione del Festival della Psicologia in Piemonte, dal titolo “Momenti di Felicità”, che si terrà a Torino e in alcune province il 27 e 28 giugno.

Lo scopo di questa iniziativa è diffondere la cultura psicologica e sensibilizzare la popolazione sulle tematiche inerenti il benessere.

I due giorni di Festival saranno caratterizzati da iniziative culturali, momenti ludici, di aggregazione e di intrattenimento, piccoli laboratori e dibattiti aperti a tutti.

momenti di felicità iniziano da subito, online, attraverso il sito www.psicologiaonair.it e la pagina Facebook psicologiaonair. Potrete registrarvi al sito attraverso il vostro account di Facebook e partecipare ai contest: “Felicità tra le righe”, “La Felicità fa Click” e “La Ricetta della Felicità” (qui il regolamento dei concorsi). Per i vincitori delle tre sezioni, che saranno eletti attraverso i “mi piace”, sono previsti dei premi in libri, corsi di cucina e tecnologia.

Il sito, creato per la manifestazione, durante il resto dell’anno diventerà un contenitore rivolto alla cittadinanza, nel quale confluiranno notizie e articoli divulgativi.

Se siete curiosi, potete iniziare a guardare questo video, a cui ne seguiranno altri…

Per rimanere aggiornati sul Festival della Psicologia potete usare FacebookTwitter.

È attiva anche una mail dedicata: festival@ordinepsicologi.piemonte.it alla quale potete scrivere per ulteriori informazioni.

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Il 2015 avrà un secondo in più.

orologio-now-now Apprendo da un articolo di Wired che a giugno 2015 verrà aggiunto un secondo ai nostri orologi. Era già successo nel 2012, ma sinceramente non ne avevo sentito parlare. É il “secondo intercalare”, in inglese leap second, un aggiustamento applicato agli orologi atomici mondiali, necessario per uniformare l’ora artificiale del tempo coordinato universale (UTC) alla rotazione terrestre.

L’articolo spiega che alcuni siti web potrebbero registrare interruzioni temporanee del servizio. A me personalmente la notizia ha suscitato riflessioni di natura diversa.

Al di là di ogni considerazione scientifica, mi sembra una cosa dolce. Quasi un dono.
Non cambierà assolutamente nulla, di fatto. Dare un nome diverso al tempo non lo dilata. Ma riflettere sul tempo ci dà l’occasione di viverlo con più consapevolezza, più amorevolezza.
E si può scegliere un secondo qualsiasi, senza aspettare giugno. Magari anche più di un secondo.