Progetto “Ben-Essere: Piacersi per piacere” – Una proposta per l’8 marzo

La Città di Torino, attraverso il Servizio Passepartout, nell’ambito del progetto Prisma per le relazioni d’aiuto, gestisce varie iniziative di promozione della salute e di inclusione sociale della persona con disabilità.

Tra queste, c’è un’iniziativa veramente speciale, a cui io stessa ho avuto l’occasione di partecipare, realizzata in collaborazione con l’Associazione di volontariato Verba: è il progetto “Ben-Essere: Piacersi per piacere”. Si tratta di laboratori di trucco, visagismo e cura di sé rivolti a donne ospedalizzate, finalizzati a favorire il processo di ristrutturazione dell’identità dopo un evento traumatico (incidenti stradali, ictus, etc), partendo dall’accettazione e dalla valorizzazione della propria immagine fisica, che talvolta è completamente stravolta dall’evento.

Spesso accade che le vittime di patologie importanti, che hanno lasciato segni evidenti sul corpo, non riescano più a guardarsi allo specchio, o non trovino la motivazione per riprendere a curare il proprio aspetto fisico, considerando questo aspetto una “frivolezza”, quasi sentendosi “non in diritto” di pensare a queste cose dopo quello che è capitato. Talvolta può essere l’esito di una depressione, talvolta invece si tratta di uno specifico deficit di motivazione su base neuropsicologica. L’esito è però comune: queste persone si lasciano andare, curandosi sempre meno e cadendo così in un circolo vizioso che le porta a diminuire sempre più la propria autostima.

Il progetto accompagna le pazienti nella scoperta delle tecniche per una corretta pulizia del viso, dei prodotti più adatti per il proprio tipo di pelle, fino alla scelta del trucco che più valorizza il proprio volto.
Attraverso tutte queste attività, all’apparenza frivole, viene stimolato il confronto in gruppo e si aiutano concretamente le donne a trovare il coraggio necessario a rimettersi in gioco e a non lasciarsi annullare dalla malattia.

L’attività viene svolta presso il laboratorio allestito in via San Marino 10 e presso le Aziende Ospedaliere aderenti al progetto: l’Unità Spinale Unipolare – CTO e il Presidio Sanitario Ausiliatrice – Fondazione Don Gnocchi onlus.

Così Antonella Lanzoni, estetista e OSS, ideatrice del progetto e conduttrice dei laboratori, racconta del progetto:
«Le donne che si avvicinano ogni giorno alle attività proposte confermano quella che all’inizio era poco più che un’intuizione e cioè che il percorso di cura trae rapidamente giovamento ed è meglio sostenuto se la persona riconquista le giuste motivazioni a prendersi cura di sé. Il laboratorio ha riscosso un favore imprevisto tanto da coinvolgere non solo le donne, ma anche diversi uomini, e ha ottenuto un riscontro favorevole anche da parte degli operatori sociali e dei medici delle strutture».

Farmacie Comunali di Torino sostiene da tempo il progetto Ben-Essere, e l’8 marzo, in occasione della Giornata della Donna, effettua una raccolta di prodotti sullo stile del Banco Farmaceutico durante la Giornata del Farmaco. Chi desidera collaborare potrà quindi acquistare un prodotto per la cura del viso, delle mani, o per il trucco, e donarlo al progetto.

Noi volontarie del Progetto Ben-Essere siamo presenti nelle seguenti farmacie:
Via Farinelli, 36/9
C.so Traiano, 22
Via Cimabue, 8
C.so Agnelli, 56
Corso Orbassano, 249
Via Monginevro, 271/3
Piazza Statuto, 4
Via Cibrario, 72
Via XX Settembre, 5
C.so Vittorio, 182
C.so Belgio, 151/b
Via Vibò, 17/3
I cesti per la raccolta dei prodotti da donare sono collocati in tutte le farmacie comunali torinesi.

Per informazioni:
Passepartout – Servizi Integrati per la disabilità fisico-motoria
via San Marino 10, Torino
tel. 011.4428076 – 011.4428016
e-mail: pass@comune.torino.it
sito web: www.comune.torino.it/pass

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One thought on “Progetto “Ben-Essere: Piacersi per piacere” – Una proposta per l’8 marzo

  1. Concordo.

    Al di là comunque di quanto si possa dire circa l’origine storica di questa festa, ti invitiamo se vuoi a ricambiare la visita nel nostro blog dove per l’occasione si parla di un chimico, un malato di cuore, un ottico, un gigolò, dio, un serpente e un ermafrodita.Non è una barzelletta. è il nuovo post di Vongole & Merluzzi. Sull’ 8 marzo. Buona lettura.

    http://vongolemerluzzi.wordpress.com/2011/03/08/laltra-faccia-della-mela/

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